alessandro adriani pittore: arte, scuola di disegno e pittura rinascimentale e consulenza pubblicitaria
Alessandro Adriani è uno dei migliori pittori umbri.
Professore di Storia dell'Arte Antica e Moderna, Scienza della Comunicazione, Disegno, Tecniche Pittoriche, Esperto in 13 laboratori artistici, Consulente pubblicitario, artista di livello internazionale, Studioso di psicologia cognitiva sperimentale e di filosofia orientale. Nasce a Roma il 14/4/41 e risiede a Foligno. Si diploma all' "Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci" a Perugia e viene nominato Assistente alla Cattedra di Pittura dallo stesso G. Dottori nel cui atelier lavora per quattro anni. Vince tutte le estemporanee nazionali a cui partecipa nel '66 e nel '67 e vince il "1° Premio Nazionale di Corciano". Nel '67 viene invitato alla Mostra "Pittori Umbri" presso la Sala della Vaccara a Perugia. Si trasferisce nel '68 in Svezia lavorando come Art Director per le più famose Agenzie pubblicitarie a livello internazionale. Nel '75 viene selezionato dalla Galleria Börjesson, Malmö, n°1 in Europa che rapprepresenta 4.200 artisti tra i più famosi del mondo. Collabora in questi anni ed espone con L. Heerup, M. W. Svanberg, S. Dali, J. Mirò, M. Chagall, H. Antes, F. Arman, Christo, A. Warhol, P. Picasso, S. Matta, M. Ray, R. Magritte, V. Vasarely, Hundertwasser, H. Hartung, A. Tapies, S. Poliakoff, E. Bai e L. Fontana. Il Direttore Börjesson si è ritirato nel 2001. Si esibisce, sempre su invito, nelle più note gallerie svedesi e le sue opere in serigrafia vengono già vendute alla famosa "Asta Rasmussen" a Copenaghen. Dal 15 al 24 maggio nel '70 espone con M. Ernst presso la Galleria Börjesson a Malmö, con grande successo di vendite e di critica. Partecipa a numerose mostre in Svezia, Norvegia, Finlandia, Germania e Inghilterra e i suoi quadri entrano nelle collezioni d'Europa più prestigiose come quella del Dir. della "Skandinaviska Banken", nella "Banca tedesca" e nella collezione del Dir.della "Mercedes". Le sue opere vengono vendute in Spagna, Francia, Australia e USA. Insegna Disegno e Arti applicate al Liceo S.Petri di Malmö. Il Provveditore agli Studi della Scania lo nomina Insegnante coordinatore per insegnare ai professori di disegno, onde riattivare i laboratori d'arte abbandonati, le seguenti materie: "Tecniche del Disegno classico", "Pittura e tecniche della pittura", "Tecnica della ceramica", "Tecnica della foto","Uso della cinepresa e montaggio", "Le tecniche della pubblicità", "Scienza della Comunicazione","Le varie tecniche della Stampa antica e moderna" e "Il batik a Jawa". Insegna Disegno e Pittura nella "Clinica statale per persone con disturbi mentali" di Malmö. Elabora con lo Psicanalista Lange un metodo particolare per persone con gravi disturbi mentali temporanei e di nascita. Viene invitato a seguire corsi sull' "Intelligenza artificiale" e "Scienza del Comportamento" secondo il metodo della "Psicologia cognitiva sperimentale" presso l'Università di Lund. Ritorna in Italia nell' '80 e partecipa con l'opera "S.O.S.", (12x5m)a "Cancelli '80", la prima espressione di Arte Terra Ecologica, con i concetti di una sua poesia del '63. Per conto della Formazione Professionale della Provincia di Perugia progetta ed insegna per 6 anni in 5 corsi di tecniche artistiche per persone con handicap ottenendo ottimi risultati. Ricomincia a dipingere con uno stile Rinascimentale paesaggi, ritratti e genere sacro. Nel '96 viene scelto e pubblicato in un contesto nazionale, il 1° del "Flash Art Museum". Viene anche selezionato con altri 23 artisti italiani dalla Trans Art di Colonia. Sempre nel '96 viene invitato alla manifestazione culturale "Rivoluzione naturale" a Cancelli con la partecipazione di G. Politi. Nel '99 espone, presentato dal critico Duranti, alla Galleria "Il Gianicolo" a Perugia. Nel '93 con la piena approvazione dello Storico Federico Zeri che ha imparato a conoscere presso la Libreria Carnevali a Foligno, fonda il movimento "Rinascimento '93" a cui hanno aderito più di 780 allievi creando una "Bottega d'Arte" per bambini, adulti, persone con handicap ed anziani anche se non dotati minimamente dal punto di vista artistico. Nel 2000 viene selezionato alla Mostra nazionale "Angelus Novus" alla Rocca Paolina a Perugia, viene selezionato al concorso nazionale "Il Perugino" e riceve una menzione speciale al concorso grafico nazionale "Beata Angela" a Foligno. Nel 2001 viene invitato da una giuria internazionale con altri 92.000 artisti di 70 paesi differenti e selezionato nel catalogo con soltanto 12 artisti italiani, nessun umbro, al "2° Word Festival of Art on paper" a Bled in Slovenia. E' l'unico artista Italiano che abbia esposto con i 20 artisti più famosi del ventesimo secolo. Sulla sua opera hanno scritto in maniera estremamente positiva F. Zeri, H. Read, K. Andersson, V. Robertsson e M. Duranti enunciando tutti l'estrema autonomia dell'artista nel contesto attuale dell' arte, che si distingue per la straordinaria qualità cromatica delle sue opere.
Le sue opere hanno un valore di euro 2.000 per formato 50X70cm.
Corsi di Disegno e Pittura Rinascimentali del Maestro Alessandro Adriani
A. Adriani dipinge da 58 anni, (ha cominciato a cinque anni) ed insegna da 35, cominciando all"Accademia di Belle Arti di Perugia" scelto da G. Dottori con il quale lavora 4 anni e poi continua, dopo aver vinto numerosi premi nazionali in Italia, a dipingere ed insegnare le varie tecniche della pittura e dell'arte in Svezia. La sua ricerca lo ha portato a sviluppare attraverso diverse fasi, un metodo di pittura realistica Rinascimentale studiando a fondo i classici ed in maniera particolare Leonardo e Caravaggio. I suoi allievi riescono fin dal primo giorno ad esprimersi in maniera sorprendente anche se privi di minimo talento artistico. Insegna a bambini, giovani, anziani e a disabili, in gruppo o singolarmente. A Foligno incontra alla fine degli anni '70 lo storico F. Zeri che lo incoraggia ad aprire una bottega Rinascimentale ed Adriani fonda con i suoi allievi il movimento "Rinascimento 93" che ha avuto allievi non solo italiani, ma stranieri, offrendo la possibilità, a piccoli gruppi di frequentare lezioni per un weekend, una settimana, o per un periodo a scelta, quattro ore al giorno continuate; provvediamo naturalmente vitto e alloggio con delle offerte particolari e su misura. Adriani è l'unico artista italiano che abbia esposto con i 20 pittori più famosi del ventesimo secolo modo come S. Dali, J. Mirò, M. Chagall, H. Antes, F. Arman, Christo, A. Warhol, S. Matta, M. Ray, R. Magritte, V. Vasarely etc. Ha esposto in Svezia, Norvegia, Finlandia, Germania ed è rappresentato nelle più importanti collezioni in Europa ed America. Le sue opere si vendono a euro 2000 per un formato 50X70cm e le sue copie di autori classici ed impressionisti a partire da 1000 euro. In dieci anni il professore A. Adriani ha avuto 780 allievi.
ll movimento "Rinascimento 93" si concretizza nell'autunno dello stesso anno dopo l'incontro tra Adriani e il professore Federico Zeri a Foligno. Dopo aver parlato a lungo, quando lo storico vide la mia pittura rimase meravigliato e mi disse che probabilmente ero l'ultimo pittore rinascimentale. Effettivamente il mio primo approccio con il disegno e la pittura hanno avuto come prima maestra la natura. Ho dipinto molto, ho studiato molto, ho visitato moltissimi musei sia in Europa che in altri continenti, ho incontrato e collaborato con i più grandi artisti del ventesimo secolo come Dali, Chagall, V. Vasarely, Magritte, M. Ray, Tapies ed ho avuto il piacere di visitare prima in Spagna e poi in altri paesi i primi esempi di arte che risalgono a 35.000 anni fa ad iniziare dalla famosa grotta di Altamira. Fino al 1908, anno in cui furono dipinte le prime macchie di colore che hanno dato il via alla cosiddetta arte astratta e alle centinaia di movimenti dai nomi psicotici, l'artista si era sempre preoccupato di dipingere anche se in modi diversi immagini naturali più o meno realistiche ed apprezzabili anche da persone senza cultura artistica. Io affermo che la pittura sia morta in parte allora, perché le espressioni o gli esperimenti, o le raffigurazioni di un momentaneo stato d'animo, anche se documentano una parte della psiche umana non hanno validità artistica, ma andrebbero comunque conservati come foto o audio o filmati ed essere inseriti in posti appositi per lo studio dello sviluppo (malattia del sistema nervoso?) della psiche umana, ma sicuramente non in posti chiamati Musei??? di arte moderna. Arte moderna nata dalla speculazione di galleristi senza scrupoli appoggiati da critici senza titoli, acquistata da persone ricche senza cultura ed approvata da intellettuali senza intelletto. Ma questo giudizio verrà sicuramente spiegato in maniera più appropriata dagli studiosi del comportamento negli anni a venire. Il discorso potrebbe diventare molto lungo ma desidero quì esprimere soltanto il mio pensiero dopo 45 anni di studi sull'arte universale, dopo 58 anni passati a dipingere, a disegnare secondo l'Alberti "..dichiarerò la pittura dai principi istessi della natura..." e a viaggiare per il mondo. Considerando l'approvazione che ho riscontrato in alcuni notevoli critici del nostro tempo e dai collezionisti più importanti d'Europa, desidero affermare che l'arte debba avere un vincolo nella natura per potere continuare ad essere definita tale. E questo in maniera categorica ed assoluta. Capisco che l'umanità come spiega così chiaramente S. Kierkegaard dopo l'invenzione della prima macchina ed il triste avvento dell'era industriale sia stata sottoposta ad uno stress notevole ma ritengo che le persone che hanno perso il proprio equilibrio psichico abbiano bisogno di cure e non di elogi perché tagliano le tele, dipingono le strisce, imbrattano tele di iuta, lanciano con il pennello colori sulla tela, copiano la bandiera americana, copiano fumetti, fanno diventare luci al neon opere d'arte, etc. etc. Ripetiamo con Leonardo: "perché col solo gettare di una spugna piena di diversi colori in un muro essa lascia in esso muro una macchia dove si vede un bel paese. Egli è ben vero che in tale macchia si vedono varie invenzioni di ciò che l'uomo vuole cercare in quella, cioè teste d'uomini, diversi animali, battaglie, scogli, mari, nuvoli e boschi ed altre simili cose; e fa come il suono delle campane, nelle quali si può intendere, quelle dire che a te pare. Ma ancora ch'esse macchie ti dieno invenzione, esse non t'insegnano finire nesssun particolare. E questo tal pittore fece tristissimi paesi."

"dal figurativo all'expressionismo" '65/'70
In questo periodo al termine degli studi all'Accademia e della collaborazione con il grande colorista G. Dottori, Adriani, che aveva iniziato dipingendo a 5 anni un ritratto della madre, sviluppa la propria calligrafia pittorica cercando le linee e i colori della realtà percorrendo un suo iterina- rio personale. Negli anni '66,'67 comincia a partecipare a concorsi nazionali ed estemporanee sempre con successo. Emigra nel '68 in Svezia e si impone come Art Director nella pubblicità ed espone in tutte le maggiori città con i più grandi artisti contemporanei, S. Dali, M. Ernst, Magritte, Chagall etc... Mentre Braque sviluppa la geometricità di Cezanne Adriani sviluppa i colori e le linee di Van Gogh per approdare in uno stile che sembra espressionismo ma non lo è e Adriani lo chiama expressionismo. Ha trovato il suo stile che troverà il suo completo sviluppo nel ciclo delle "Quattro stagioni". Ha raggiunto il successo ma la sua strada è appena iniziata...
Le quattro stagioni olio su tavola 178X178cm, Alessandro Adriani. Dipinte in 4 anni dal '76 all''80. Alessandro Adriani, romano ma formatosi in Umbria, per lunghi anni attivo con successo come artista, grafico ed insegnante in Svezia, è un ritrovato per la pittura umbra e italiana. Dotato di una notevole poliedricità espressiva anche per aver vissuto da vicino il lavoro di grandi artisti europei, protagonisti delle ricerche più avanzate e di diverso segno, nel suo itenerario estetico ha praticato linguaggi e stili del paesaggio con cromie dalle suggestioni metafisiche di notevole impatto. Sempre dal Catalogo: "Nasce a Roma, si diploma all'Accademia di Perugia nel 1967, anno della sua prima mostra collettiva a Perugia , partecipando a numerose estemporanee sempre con successo. Dal '68 al '78 lavora in Svezia come designer e ceramista. Dal 1978 lavora in proprio in una Agenzia Pubblicitaria creando marchi per campagne di successo a livello internazionale ed espone con artisti come S. Dalì, M.Ernst, L.Heerup, M.W. Swanberg. Intensa l'attività con la presenza in rassegne e con numerose personali. Dal '75 all' '80 insegna Storia dell'Arte e Arti Applicate presso le scuole superiori svedesi. Tornato in Italia, partecipa alla Mostra "Cancelli '80", dove viene recensito in maniera importante dal Prof. Luciano Mariti dell'Università "La Sapienza" di Roma e collabora con il proprio studio "Pubblicità Ricerca" per numerosi enti pubblici e per ditte private in Italia e all'estero. Dal 1993 si dedica, su consiglio dello Storico F. Zeri ad un nuovo stile che definisce "Nuovo Iperrealismo impressionista", di attenta imitazione della natura seguendo Leonardo e organizza a Foligno una Bottega d'Arte aperta a tutti: bambini, giovani, adulti e disabili fondando il movimento "Rinascimento '93". Nel '96 è invitato alla mostra "Una Rivoluzione Naturale" a Cancelli collaborando con Flash Art.
"Nuovi, nuovissimi, trovati e ritrovati," 27 marzo/24 aprile, 1999,"Il Gianicolo centro d'arte", Perugia. Dott. Massimo Duranti
La mostra con Max Ernst, 15/24 maggio 1970, "Galerie Börjesson", Malmö. "Davanti la pittura di Alessandro Adriani ci si ricorda di quanto siano profonde le radici dell'arte astratta del nostro tempo. La straordinaria sensazione di fresco e di nuovo che si prova di fronte alle sue tele à paradossalmente proprio ciò che è primordiale. Lui possiede uno stile personalissimo di fronte a tutto ciò che ora è attuale nell'arte contemporanea e si riallaccia invece ad una tradizione in diretto contatto con i creatori dell'arte astratta moderna, in quegli anni eroici di rottura totale con il passato che precorrono la prima guerrra mondiale. Questo punto di partenza per un giovane artista ci meraviglia ma nello stesso tempo è del tutto naturale: il suo insegnante è stato un pittore adesso famoso nel mondo: G. Dottori, un grande del Movimento Futurista, uno dei creatori del Modernismo Italiano e che sottoscrisse il famoso Manifesto. E' sicuramente dagli insegnamenti di Dottori che Adriani può in maniera per lui molto facile riallacciarsi alle prime esperienze, agli inizi del '900, con l'ispirazionedei pionieri come Monet, Van Gogh e Signac. Questa esperienza gli permette di creare una pittura dal colorismo unico dove l'impressione della natura si astrae fino al quasi non figurativo. Alcune delle prime opere di Adriani in questa esposizione sono impressioni di paesaggi costruiti come un giuoco coloristico di puri tocchi di tonalità di una liricità risplendente ed unica nell'arte contemporanea, anche se ad un occhio meno esperto potrebbe sembrare un avvicinamento alle migliori opere di Derain, Vlaminck e Braque. Adriani non si è accontentato di ricollegarsi alla prima esperienza astratta europea: è un artista giovane e geniale che nei pochi anni che ha esercitato la pittura è riuscito a sviluppare una pulita e molto personale arte astratta caratterizzata da una rara e lirica senzazione colorista e nello stesso tempo nelle sue ultime tele ha perfezionato questo stile per una creazione dove può riemergere l'elemento naturalistico (fin dall'inizio alla base della ricerca più profonda dell'artista), di nuovo in grandi e composte magiche figurazioni."
Knut Andersson, Storico dell'arte, al tempo Prof. di "Estetica" all'Università di Stoccolma.
Dal Catalogo "Cancelli '96, Una rivoluzione naturale, Città d'Italia a Cancelli." G. Politi Editore Luciano Mariti, Doc. di "Teatro e Spettacolo", Università "La Sapienza", Roma pag.: 14,15, 39 del Catalogo. "Anni fa (1981), chi fosse arrivato in questi luoghi per caso, avrebbe visto stampato sulla montagna, un gigantesco S.O.S. Lo avrebbe visto già da lontano e quella sintetica cifra avrebbe accompagnato il suo viaggio di avvicinamento, sovrastando, comparendo dovunque, a ogni curva, imperiosa. Quella richiesta di soccorso, estrema e definitiva, a chi apparteneva, era la voce disperata degli ultimi abitanti di questi villaggi che tenevano duro? Era la voce stessa della montagna che aveva trovato la forza di dichiarare il proprio silenzioso collasso? L'ultimo grido che la storia millenaria di questi luoghi lanciava prima di essere definitivamente soffocata? Emblematicamente quelle tre lettere giganti con la loro clamorosa evidenza non potevano non colpire la vista del turista occasionale o di un amministratore distratto che si fosse avventurato sulla montagna. Quello S.O.S. lanciato da una nave che affondava aveva la forza di un imperativo morale rivolto alla città che restava nonostante tutto indifferente. Indifferente verso una parte vitale, fisiologica di se stessa Ma queste tre lettere raccontavano, sintetizzandola drasticamente, anche una storia di uomini. Negli anni '60 i cinquecento abitanti dei villaggi, per necessità abbandonano le loro case, le loro opere, i loro comportamenti, il loro antico ordine per avviarsi verso il disordine di una società in trasformazione. Pochi rimangono, forse per inerzia o forse per fedeltà alla loro memoria. La montagna, incustodita, si immobilizza: le porte delle case sprangate, le finestre con i vetri infranti e senza fiori, le mura che tornano ad essere inutili pietre. Anche il silenzio, che quassù permette di ascoltare e di contare i propri pensieri, diventa la voce disperata di una lenta agonia...."
Alessandro Adriani esercita la professione di Consulente Pubblicitario da venti anni in Svezia e quindici in Italia Lavoriamo nell'Italia centrale ed in Europa: siamo in contatto con le agenzie italiane ed europee. Siamo specializzati nel Marketing, nelle Campagne promozionali per Aziende ed Enti pubblici, nelle Campagne di inaugurazione e Pubblicità per negozi, Supermercati, Musei, provvedendo alle Pubbliche Relazioni, agli annunci sulla stampa italana ed europea. Progettiamo depliants, cataloghi, etichette ed house organs: ci occupiamo della stampa e della affissione. Siamo specializzati in foto, marchi, arredamento, industrial design, stand e spot per la Radio e TV. Abbiamo realizzato 478 Campagne Pubblicitarie, 340 marchi e più di 500 manifesti in Svezia, Italia, Inghilterra e Germania.
Classes in Renaissance drawing and painting By Maestro Alessandro Adriani Adriani has painted for 59 years, (he started when he was 5 years old). He graduated at the "Academy of fine arts Pietro Vannucci" at Perugia. The same Gerardo Dottori (Futurist of the aereopittura) elected him as an Assistant to the Painting department Professor and Adriani painted four years in his studio. He has won several awards in Italy and abroad. In '68 he went to Sweden and works as Art Director for the most famous Advertising Agencies. In the '70 he holds an exhibition with Max Ernst at Börjeson Galery in Malmö with great success in selling and critics. Alessandro Adriani, has exposed in Perugia, Milano, Stockholm, Helsinki, Oslo, Boston. He has collaborated and exposed with M.Ernst, S.Dalì, J. Mirò, F.Arman, Christo, E. Baj, S.Matta, A.Tapies, M.Ray. A,Warhol, V. Vasarely, Hundertwasser, M.W. Svanberg and L.Heerup. His paintings are part of the Skandinaviska Banken private collection, the Mercedes-Benz collection, the Museum of Modern Art in Malmö and he is one of the artists of the well known Borjeson Galerie in Malmö. The Director Börjeson retired in 2001. Adriani has continuously done research, developing a method in realistic Renaissance Painting based on studies on Leonardo, Caravaggio, Alberti and Cennini. He has taught in Italy and abroad. He has taught children, adults and handicapped people for 35 years with excellent results. It is well known that painting and drawing has been useful in curing depression, developing intelligence and self esteem. From the first day the student will be able to produce a drawing of good quality by him/her self, even if he/she hasn't any "artistic talent". Classes take place in Foligno at the studio of the artist. For those who came from outside Foligno, a convenient accomodation can be arranged even for groups of people. Classes may be organised in various cities and/or locations upon request.
Professor of antique and modern Art history, Communication, Design, Paintings techniques, Expert in thirteen artistic laboratories, Publicity adviser, artist of international level, Researcher in experimental cognitive psychology and oriental philosophy. He graduated at the "Academy of fine Arts Pietro Vannucci" at Perugia. The same G.Dottori (futurist of the aereopittura), selects him as an Assistant to Painting department Professor and Adriani painted four years in his studio. He wins all of the prestigious national painting competitions to which he participates in '66 and '67 and he wins the first national price at Corciano. In '67 he was invited to the exhibition of the Umbria painters in the "Sala della Vaccara" at Perugia. In '68 he moves to Sweden and works as Art Director for the most famous Advertising Agencies. In 1975 he is chosen by the well known "Börjeson Gallery" in Malmö, which represents 4.200 artists. He has collaborated and exposed with L.Heerup, M.W.Svanberg, S.Dalì, J.Mirò, M.Chagall, H.Antes, F.Arman, Christo, A.Warhol, P.Picasso, S.Matta, M.Ray, R.Magritte, V.Vasarely, Hundertwasser, H.Hartung, A.Tapies, S.Poliakoff, E.Bai e L.Fontana. The director Börjeson retired in 2001. Adriani is invited in the most prestigious Swedish galleries and his silk screen-printings are sold at the famous "Auction Rasmussen" at Copenhagen. From 15/5 to 24/5 in '70 he holds an exhibition with M. Ernst at "Börjeson Gallery" with great success in selling and critics. Alessandro Adriani, has exposed in Sweden, Norway, Finland, Germany and England. His paintings are part of the "Skandinaviska Enskilda Banken" private collection, the Mercedes-Benz collection and the Museum of Modern Art in Malmö, (Sweden). In addition you can also find some of his works in several private collections in Italy, Spain, France, Germany, Scandinavia and North America. In Sweden he has taught at Gymnasium in Malmoe and in a Clinic for mental disease in Malmoe and developed a particular method "Art therapy" with excellent results. He returns to Italy in the 80's and participates with the art work "S.O.S.", (12X5m.) at "Cancelli '80", the first expression of "earth art ecology" from an idea of one of his poems from '63. He works as Art Director and is now developing a method in realistic Renaissance painting based on studies on Leonardo, Caravaggio, Alberti and Cennini. In '93 he founded the group Renaissance '93 with the full approval of the professor Federico Zeri and Adriani is still teaching and performing himself an extremely figurative painting. He founds in '93 at Foligno a "Renaissance workshop": the only one in Italy and his pupils are children, adults and handicapped people. They are coming from all Italy and different countries of Europe and the experiment has given excellent results. In '96 he is chosen and published in the "First national contest of the Flash Art Museum". He is also selected with other 22 artists by "Trans Art" at Cologne in Germany. In 2000 he is selected at the national exhibitions "Angelus Novus" and "Perugino" in Perugia and he receives a special award at The National graphic contest "Beata Angela" at Foligno. In 2001 he is invited and selected in the catalogue at "2nd World festival of art on paper" at Bled in Slovenia. In 2003 he is invited to the national exhibition "...catturiamo il sole..." in Foligno. On his work of art several critics of art have written in an extremly positivite way: F.Zeri, H.Read, K.Andersson and M.Duranti expressing all the autonomy of the artist in the contest of contemporaneous art and the straordinary cromatic quality of his work!